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La circolazione

In ufficio.
Dalle ore 10.30 alle ore 13.00
TUMP! TUMP! TUMP! TUMP! TUMP!
TUMP! TUMP! TUMP! TUMP! TUMP!

“Secondo te cosa fanno al piano di sopra?”
“Devono avere un macchinario per timbrare, o  qualcosa del genere”
“Perchè che ufficio abbiamo sopra di noi?”
“Un amministrazione di non so quale ditta”
“Secondo me stampano i loghi sulle amfetamine che producono nella ditta che sta nel cortile”
“Oppure stampano soldi falsi”

Dopo una settimana di TUMP! TUMP!

“Secondo me fa ginnastica la sciura dl piano di sopra. Tipo le desperate housewives davanti ai programmi tv di fitness”
“Ma no dai. Sicuramente è un macchinario che produce questo rumore”
“Basta! Non ne posso più! Non riesco a concentrarmi. Vado di sopra e busso”


Silenzio improvviso.
La collega scende un po’ sconvolta.
“Mi ha aperto a piedi nudi. Ha detto che il dottore le ha consigliato di camminare per attivare la circolazione. Così cammina a passo di marcia per l’ufficio”

Considerazioni post licenziamento

Il cliente è tra le lacrime e le crisi di panico.
Per sei anni mi hanno detto che “purtroppo non si può assumere” adesso stanno implorando agli alti piani.
Forse dovevano pensarci prima, io di rimanere qui non ho voglia.

La mia società di consulenza ha affermato che mi sostituiranno con 4 persone.
Q U A T T R O.
Perché quando dicevo che avevo un carico di lavoro eccessivo ed ero sottopagata nessuno mi ascoltava?
Sto ancora ridendo per le 4 persone.

Il cliente gli ha risposto che 4 non ne fanno una del mio calibro.
Interessante.

Però nessuno ha mai pensato di riconoscere le mie capacità e il mio valore.

Intanto è venerdì pomeriggio e io, che mi sono licenziata, sono l’unica presente a lavorare.
Gli altri se ne sono andati a mezzogiorno.

Mi sento un po’ fessa. Voi che dite?

La comunicazione è il nostro forte

Ci sono persone che nascono totalmente prive di empatia e di capacità comunicativa,
Non sanno assolutamente rapportarsi con gli altri e quando lo fanno si nota che è per loro uno sforzo e il messaggio che vogliono esprimere risulta deformato e sempre ostile.
Voi che lavoro gli fareste fare?
Le mettereste a coordinare un team con persone di diverse società?
Ecco… appunto

Venerdì è l’ultimo giorno presso questo edificio perchè è stato venduto,
ad oggi non sappiamo ancora dove saremo traslocati.
La mia responsabile ad un certo punto si alza dalla sua scrivania, indica il Grande Comunicatore e dice
Chiediamo a lui
E lui…
il Grande Comunicatore, secondo voi che fa?



Si è nascosto dietro al video del pc.
Fantastico.
Queste scene non le vedevo dalle superiori.
Sacchi! 3!

Nuovi schiavi

Lavori 7 giorni su 7, spesso senza pausa pranzo.
Chiedi un aumento, ti viene negato.
Viene richiesto da un tuo superiore un premio produzione. Viene negato.
Sei in ferie e ti chiedono “Quando torni?” anche se hai compilato fogli excel, mandato mail, consegnati rapportini, avvisato il mondo che andavi in ferie da X a X (dopo un anno senza una pausa, nemmeno a Natale) e messo “out of office” con data di ritorno in outlook.
Poi traslocano e lasciano noi consulenti nel vecchio edificio, senza un servizio di pulizie. E ci siamo puliti i bagni da soli…..
Poi ti chiedono se vuoi andare di là con loro e tu rispondi:
Fai quello che vuoi, io mi adeguo ma ti chiedo solo UNA cortesia: dimmi dove devo andare prima della fine del mese perchè NON voglio pagare doppio abbonamento trasporti, visto che non mi viene rimborsato. Almeno questo
Ad oggi nessuna comunicazione ufficiale.
Si vocifera che ci spostano in un appartamento (???) e forse a metà mese traslochiamo nella fighissima Torre di Mordor.
Ovviamente così finirei per pagare il doppio abbonamento.
Mi sono finalmente arrabbiata, e hanno anche il coraggio di dirmi che sono in torto perchè loro si stanno preoccupando per me.
Allora vi spiego le basi nella vita: LE AZIONI CONTANO, le parole NO.
E voi avete fatto schifo. Sotto ogni punto di vista.

E che il Karma sia con voi….. molto presto…. hihihihihihih (risata satanica)

Io beh ma anche voi mah!

Una bella mattina di fine autunno la società che ci  subappalta presso il cliente ti avvisa che la tua società ha deciso lo smartworking per tutti, a tua insaputa ovviamente.
Ma non dovrebbe essere volontario? Non dovrei firmare qualcosa?
Nel mondo perfetto sarebbe così.
Confrontandomi coi pendolari miei compagni di sventure scopro che la moda di molte grandi società è questa: fingere che sia volontario e farti firmare con la pistola puntata alla tempia.
Ahhh il meraviglioso mondo.
Che diciamolo, lavorare da casa non sarebbe male se non scomparisse la trasferta. E poi la DSL me la pago io? La corrente?
Il telefono?
Mah chissà… qualcuno ha detto qualcosa?
Ovviamente no.

La cosa più triste è la guerra tra poveri.
Vedi colleghi rinfacciarti “a te toglieranno meno che a me
e perbacco che novità! Ma per ventanni bello mio hai avuto un sacco di privilegi che noi nuovi arrivati non abbiamo mai visto.
Tipo supermercato pagato, rimborso pranzo e cena, rimborso del viaggio più i soldi della trasferta…
E ovvio che perdo meno di te, non le ho mai avute queste cose!
Ma lasciamo perdere, tanto con i punti esperienza accumulati nel corso degli anni si acquisisce la capacità ignorare certi commenti inutili e poco intelligenti.

Per rilassarmi in pausa pranzo decido di andare a fare un giro ai mercatini di piazza Gae Aulenti, ma scopro che non ci sono. Il proprietario della pista di pattinaggio si sfoga con me per i soldi persi a causa del comune che non ha preparato nulla.
I commercianti che hanno pagato, cara vista la zona, un posto per vendere nelle casette di legno si sono ritrovati spiazzati.
E ora? Inizieranno le pratiche di richiesta di rimborso…

Insomma vedo che in ogni ambito lavorativo la situazione è la stessa.
Un grosso ed enorme BAH! Decorato con tanta incompentenza e prepotenza.

Credevo che oggi fosse giovedì

Da sabato sono ufficialmente in ferie, ma il mio unico neurione ha deciso di scioperare per sfruttamento.
Non riesce più a tenere a mente nulla e nemmeno a sopportare i colleghi di ufficio.
I soliti difetti comportamentali, che durante l’anno vengono egregiamente ignorati e accettati con un sorriso, ora sono diventati insopportabili.
Appena si avvicina qualcuno alla scrivania il mio senso di fastidio e disagio sale ai massimi livelli.
Non vi dico la gioia di fare riunioni su riunioni per organizzarsi i lavori di settembre. Sto in estasi ogni volta. Mi sveglio ogni mattina pensando “che bello! anche oggi una riunione! Evvai!”
Sono proprio felice quando suona il telefono.
Ogni volta che arriva una mail faccio la ola e mi alzo in piedi eseguendo la danza della vittoria.
Mi commuovo quando timbro l’ingresso al mattino.
Adoro poi condividere il mio viaggio coi pendolari.
Insomma sono proprio serena, felice e rilassata in attesa di mettere i miei piedini nell’acqua salata.
Ah si, unica pecca questo sfogo alla base del collo.
Il dottore dice che non c’è da preoccuparsi. E’ solo eritema da stress.
Stressata? Chi io?
Ma va!!!!