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MILF

Erano gli anni 90′ quando scoprii che esistavano queste categorizzazioni.
Cresciuta pensando che una mamma è una mamma e basta, mi ci volle un film per comprendere che in effetti anche le mamme sono donne.
Poi crescendo mamma lo sono diventata anch’io, ma ho scordato tale definizione talmente persa in quel ruolo.
Poi magicamente raggiungi l’età dei fatidici quaranta e scopri intorno a te un modo nuovo che ti lascia ..ecco..si …un po’ perplessa.
Di cosa parlo?
Beh ultimamente va di moda rilanciare il corpo delle e dei cinquantenni, quindi la rete è invasa da vip praticamente nudi che esaltano il proprio corpo ancora ggggiovane.
Beh ci sta. Sono VIP e di quello vivono.
Ma questo meccanismo mentale si è esteso alle persone normali.
In poche parole dal vicino della porta accanto, alla mamma del compagno di classe di tua figlia, al cassiere del supermercato….  .
Tu sei lì, magari in treno, e ti trovi aggiornamenti fb con immagini del profilo di pseudo nudi (parte intime coperte da un cuscino), oppure foto che fanno intravedere appena appena un capezzolo, e così via…

Ecco questo un po’ mi lascia a bocca aperta e con un senso di disagio che non so bene dove posizionare.
Perchè quella persona un po’ la conosco, ci scambio quattro chiacchiere magari fuori da scuola, al centro estivo, oppure al bar prima di prendere il treno o al supermercato.
E poi di colpo ti vedi piantato in faccia un vedo e non vedo che ecco..insomma… preferirei non vedere del tutto.
Ammiro tantissimo la vostra autostima e comprendo il desiderio di condividere la gioia dirompente che esternate amando il vostro corpo.
Un “beate voi” mi nasce dal centro del mio ombelico circondato di ciccia.
Ecco però… migrarlo su altri canali che non siano facebook dove tra i vostri contatti magari c’è pure la suora che fa catechismo a vostro figlio….
Non è ciò che fate il problema, ma il luogo dove lo fate.
C’è un enorme differenza nel camminare in riva al mare in costume o farlo in piazza Duomo a Milano.
Vi pare?

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Bloody Mary Challenge (1) – Il Labirinto del Fauno

Regole in breve(che si possono copia&incollare  QUI):
  •  Nomina il creatore della Challenge e chi ti ha nominato.
  • Usa per segnalare i post  una di queste immagini (che si possono copia & incollare da qui (fb) o qui (fb).
  • Scrivi tre recensioni (una recensione = una invocazione a Bloody Mary)  a libri o film horror spiegando il perché ti hanno colpito.
  • Avverti Bloody Ivy tramite un commento nel suo blog per la condivisione fb e inserimento link del post nell’indice.
  • Nomina per ognuna delle tre recensioni 6 blogger.
    Divertiti con l’horror!
    qui il post completo con le spiegazioni “in lungo” della Bloody Mary Challenge

dal blog http://bloodyivy.itfb_img_1484225926192

Ringrazio Bloodyivy per avermi nominato, adoro film /libri horror. Inizio subito con la mia prima invocazione/recensione. Bloody Mary!

c_fauno_poster Il labirinto del Fauno. E’ un film del 2006 scritto e diretto da Guillermo del Toro.
E’ il secondo film di una trilogia ambientata nel dopo guerra civile spagnolo.
La protagonista è una ragazzina di nome Ofelia che si trasferisce con la madre, ammalata e incinta, presso la casa nel nuovo patrigno. Un crudele e sadico capitano spagnolo.

Ofelia adora leggere libri. Pertanto all’inizio si potrebbe pensare che il mondo fantastico che vede sia frutto della sua fervida immaginazione per fuggire alla triste e crudele realtà.

 

 

“Tanto tempo fa,
nel regno sotterraneo,
dove la bugia, il dolore, non hanno significato,
viveva una principessa che sognava il mondo degli umani.
Sognava il cielo azzurro,
la brezza lieve e la lucentezza del sole.
Un giorno, traendo in inganno i suoi guardiani, fuggì.
Ma appena fuori, i raggi del sole la accecarono,
cancellando così la sua memoria.
La principessa dimenticò chi fosse e da dove provenisse.
Il suo corpo patì il freddo, la malattia, il dolore, e dopo qualche anno morì.
Nonostante tutto,
il Re fu certo che l’anima della principessa avrebbe, un giorno, fatto ritorno,
magari in un altro corpo, in un altro luogo, in un altro tempo.
L’avrebbe aspettata, fino al suo ultimo respiro.
Fino a che il mondo non avesse smesso di girare.”
Monologo inziale.

Il primo essere fantastico che incontra la ragazzina è un insetto alato che la condurrà a conoscere il Fauno, che sarà il suo Maestro nel viaggio.

Sono stato chiamato con così tanti nomi che solo il vento e gli alberi possono saperlo. Io sono la montagna, il bosco, la terra. . … Io sono un faunoimmagine_il-labirinto-del-fauno_18534

Il Fauno racconta ad Ofelia le sue vere origini: lei è una principessa del mondo sotterraneo e per tornare dal suo vero padre deve superare tre prove.

Tre prove necessarie a dimostrare che non sia diventata una mortale.

Ofelia supera con successo la prima. Inoltre, su consiglo del Fauno, riesce a portare sollievo alla malattia della madre grazie ad una radice di mandragola nascosta sotto il letto (che poi il patrigno scoprirà e la getterà nel fuoco).

labirintodelfaunoNella seconda prova Ofelia recupera il coltello, come richiesto, ma si fa tentare da una tavola bandita e infrange la regola imposta di non mangiare nulla risvegliando così  una creatura posta di guardia.

Il Fauno si arrabbia e scompare. Nel periodo della sua assenza la madre muore dando alla luce il fratellino.

Il Fauno ritorna da Ofelia e come ultima prova le impone di uccidere il fratellino nel labirinto.

Senza il sangue di un innocente difatti lei non potrà mai tornare a casa.

Le ultime scene del film sono un susseguirsi di eventi:  l’arrivo dei ribelli che vogliono uccidere il capitano. Ofelia che rapisce il fratellino e il patrigno che la scopre e la insegue per ucciderla.

Ofelia giungerà al labirinto, ma decide di risparmiare la vita al fratello. In quel momento il patrigno la raggiunge e le spara. Ofelia cade morente al centro del labirinto mentre i ribelli uccidono il capitano e salvano il fratellino.

Alla fine sarà proprio il sangue innocente e puro di Ofelia ad aprirle il portale e permetterle di tornare a casa.

Questo film può essere considerato più del genere fantastico che di orrore (spero che vada bene lo stesso). Adoro questo genere di trame (che ricordano molto Cabal di Clive Barker) dove i “mostri” non sono considerati assassini crudeli, ma bensì creature di aspetto e abitudini diverse dalle nostre. Mentre i veri mostri restano sempre gli umani che celano l’orrore all’interno della propria anima.
In particolare questo film incalza molto bene i sogni e desideri della fase adolescenziale. Dove si desidera ardentemente di appartenere ad un altro mondo. Migliore. Dove ci sentiamo accettati.
Vi è il rifiuto per la società che non ci rappresenta, per le persone che spesso si rilevano aride e incapaci di dimostrare sentimenti.

Se vi interessa approfondire l’argomento vi riporto il link ad un articolo, sulla la visione esoterica del film, che ho molto apprezzato:
https://neovitruvian.wordpress.com/2010/09/27/significato-esoterico-del-film-il-labirinto-del-fauno/

E ora tornando alle regole del gioco, riporto i sei blogger:

  1. https://hotelzeitgeist.wordpress.com/
  2. https://illaboratoriodipetunia2.wordpress.com/
  3. https://newwhitebear.wordpress.com/
  4. https://duemilaq.com/
  5. https://luciathinks.wordpress.com/
  6. https://ironiaprimaditutto.wordpress.com/

quando sei assonnata e…

al bar metti lo zucchero nel bicchierino dell’acqua e non nel caffè.
tenti di entrare in ufficio con le chiavi di casa invece che col badge
parli con la tua collega, seduta di fronte, e ti accorgi dopo 10 minuti che lei non c’è.
entri in un locale per pranzare e saluti dicendo “buonasera”

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Summer Tag & ABC della Felicità

Buongiorno!
Oggi fondo due award in uno. Scusate il ritardo per la pubblicazione 🙂

Ringrazio Dora di Almeno tu per avermi assegnato il Summer Tag (ideato da Iris & Periplo )

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Le Hérisson per ABC della felicità (ideato da La Dimora del Pensiero )

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Come richiesto da entrambe ho allegato l’immagine e citati i due blog.

Bene. Ora dovrei nominare un numero variabile di blog…dunque…
1)Pina! Pinaaaaaaaaa!!!!!!! http://pinalapeppina.com
2) chiara: https://squarcidisilenzio.wordpress.com/
3) Bia https://vivodasola.wordpress.com/
4) cix79 https://cix79.wordpress.com/
5) Le ricette di Laura https://laurarosa3892.wordpress.com/

E ora raccontare di me.

Summer Tag:
Raccontare le vostre preferenze estive, iniziando con abiti, calzature e creme solari, continuare con il piatto estivo e il gelato preferito, e per ultima la vostra canzone dell’estate per eccellenza
Adoro rilassarmi senza pensieri. Corro tutto l’anno e l’estate per me è fermarsi. Ascoltare le cicale, il vento tra le foglie, nuotare al mare. Osservare i granelli di sabbia tra le dita. Leggere un buon libro.
Il bello dell’estate è svestirsi. Dopo l’inverno, ricoperti di strati e strati di stoffa, stare in pantaloncini corti e canottiera per me è una festa. Chi se ne frega della moda. Date a Miccio una bombola d’ossigeno. Vedo che è sbiancato.
Il piatto estivo è l’insalata di riso. Quintali di insalata di riso, orzo, farro…. coi pomodiri appena raccolti, i fiori di zucchina, la menta fresca….
Gelato preferito è cioccolato e cocco. Mentre canzone…. beh al momento non ne sto canticchiando nessuna. Arriverà 🙂

ABC della Felicità
Esporre il proprio ABC delle Felicità
Amare e rispettare. Perchè le due cose vanno a braccietto. Non può esistere un amore sincero se non rispetti il tuo prossimo.
Baciare. Baci mordicchiati e appassionati, tra amanti. Dolci e carammellosi, tra mamma e figlia. Freschi e profumati, tra amiche.
Coccole. Sempre. In dosi massicce. Richieste persino dal medico. Importanza vitale.

E ora tocca a voi!

Si sta come d’autunno

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie
-Ungaretti

immagine presa dal web

immagine presa dal web

 

In pratica sei lì che ammiri il tuo vestito nuovo riflesso in una goccia d’acqua.
Woooow chi l’avrebbe detto che il rosso mi sarebbe stato così bene! Guardatemi!
Wooow!
Poi senti un Clack e il vuoto sotto le punte.
Cadi.
E’ un po’ come quando sogni di cadere e ti sembra di rimbalzare nel letto.
Però stavolta non c’è un letto.
Sei una foglia.
La tua casa è il ramo.
E tu stai cadendo sospinta dal vento.
Giri su te stessa.
Mossa da forze sconosciute.
Impaurita.
Questo cambiamento non l’avevi mai immaginato.
Vedi il tuo albero allontanarsi.
Il marciapiede che guardavi dall’alto avvicinarsi.
Splat!
Eccoti qui a fissare il cielo con le altre tue compagne.
Pensi che sia finita.
Poi arriva un tacco 12 a spillo e scopri che l’avventura è appena iniziata.

PS: lo so che Ungaretti si riferiva ad un argomento molto più truce. Abbiate pazienza è mercoledì, mi sento come se fosse ancora lunedì, venerdì c’è sciopero treni e sabato lavoro. Settimana difficile. Si accettano donazioni di cioccolatini.

Quello che tengono d’occhio gli altri

Così, in attesa di mangiare il tuo panino davanti al video del pc, ti metti a leggere due notizie sul Post e ti capita di vedere che vendono un intero borgo alpino su ebay.

Si sa che la curiosità è donna. Vado su ebay.

Mi cade l’occhio su “Vedi quello che tengono d’occhio gli altri”.

miss-bone-22

Maschera di cavallo…. ditemi che la state acquistando perchè voglio proprio vedervi con in faccia quella cosa lì!! E sopratutto voglio una foto con voi. Fatemi sapere.

Ma quello che più mi ha sconvolto è il “BAMBOLO”. … no donne … ma che è!?

😀

ebay

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