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#cookie

Sarà, ma l’unica cosa che riesco a pensare riferito ai cookie è un paragrafo di un libro.
Non certo alla normativa (ehi guardate lì nella barra alla vostra destra! Ecco, lì c’è la mia specifica sui cookie. Tanto non ve ne frega niente. Lo so. Nemmeno a me del resto. Ma senza queste normative noi poveri programmatori non avremmo di che lavorare. Capiteci. 😛 )
Comunque… dicevo?
Ah si…Deamon Black … e i cookie…

@Serie Lux - Deamon

@Serie Lux – Deamon

“Un biscotto?” offrì, tenendo in mano un biscotto pieno di scaglie di cioccolato.
Stomaco scombussolato o no, non mi era possibile rifiutare. “Certo.”
Un angolo della sua bocca si sollevò, e Daemon si inclinò verso di me, le labbra a pochi centimetri dalle mie. “Vieni a prenderlo.”
Vieni a prender…? Daemon piazzò metà del biscotto tra quelle sue labbra piene, assolutamente da baciare.
Oh, santi bambini alieni dappertutto…
Rimasi a bocca aperta. Parecchie ragazze sedute al nostro tavolo cominciarono a squittire come se si stessero trasformando in pozzanghere sul pavimento, ma non mi riuscì di trovare la voglia di controllare cosa stessero davvero facendo.
Quel biscotto – quelle labbra – era proprio lì.
Il rossore mi si propagò sulle guance. Potevo sentire gli occhi di tutti puntati su di noi, e Daemon… mio Dio, Daemon inarcò un sopracciglio, sfidandomi.
Dee finse si strozzarsi. “Penso che andrò a vomitare.”
– Onyx di Jennifer L. Armentrout

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Son tornata!

Ciao!
Ieri sera alle 19 abbiamo rimesso piede in casa nostra. Schiacciato il tappeto di insetti morti (basta chiudere casa per 15 giorni e si scoprono una marea di abusivi eh!?), fatta la prima lavatrice, preparato zaino asilo per Puffetta, schiscia mia per il lavoro ed eccomi già qui alla scrivania dell’ufficio.
Sono un po’ spaesata?
Si direi di si. Totalmente.
Non solo dai ritmi dimenticati, colazione-treno-corri-ufficio, ma anche dalla mancanza di calore.
Ho passato 15 giorni tra Sardegna e Toscana e sono stata circondata da persone affettuose, sorridenti felici della tua presenza, per finire catapultata qui in questo grigiume di cuori.
Mi gira la testa per lo shock.
Nonostante questo sono bella carica.
E presto scriverò qui, sul Condominio Felice, due bei post relativi alle vacanze e ritirerò i premi che mi avete regalato nel frattempo. Grazie mille!
Riprenderò anche a scrivere il racconto su 17LaStella e continuerò col piccolo progetto di far diventare I Messageri di Hermes un libro vero e proprio. Insomma un autunno impegnativo!
Ci sentiamo presto!

Award – Sei stato nominato? (Altro che GrandeFratello)

the-very-inspiring-blogger-awardBuongiorno!
Stamattina vi saluto con un buon caffè e un award fresco fresco di giornata 🙂
Ringrazio la mia amica Saretta  per avermi nominato, non una ma bensì due volte! Con entrambi i blog! Esagerata!

“The Very Inspiring Blogger Award”, nomination che si attribuisce ai blogger e ai blog che si considerano fonte di ispirazione nell’ambito di riferimento, in questo caso specifico l’ambito Beauty: Nel mio caso, bellezza interiore che si converte e sostiene la bellezza esteriore…
— tratto da NaturaNatura – Blog di Sara

I miei blog di Beauty, inteso come prodotti per la bellezza fisica, non ne trattano.
Scrivo.
Questo faccio. Racconto sogni e spezzoni di vita.
Immagino che sia questo il motivo per cui sono rientrata nella categoria di “bellezza interiore”.
Grazie Sara.

Ora passiamo alle regole da rispettare:
1- Ringraziare la persona che ti ha nominato
2- Elencare le regole della nomination
3- Condividere sette fatti su di te
4- Nominare altri 15 blog e lasciar loro un commento per la nomination

Il punto uno e il punto due sono stati fatti.
Occupiamoci allora del punto tre!

Sette fatti su di me:

1 – ciao mi chiamo Laura, ho trentasetteanni e tendo a ripetermelo ogni tanto perchè me lo dimentico. Credo di averne ancora venti. Sono una mammaImperfetta di una Puffetta di cinque anni. Sono felice di essere imperfetta. Sia chiaro. Sono circondata da persone che pretendono la perfezione e passano le loro giornate ad elencare i miei difetti. Beh i miei difetti sono fighi. Almeno sono divertente e la mia vita non è mai noiosa! Le persone perfette sono un mortorio, credete a me.
2 – Adoro scrivere, per anni l’ho tenuto nascosto persino a me stessa. Ma alla fine l’armadio dei miei racconti è scoppiato e tutti i fogli sono volati per la stanza. Ormai non mi ferma più nessuno.
3 – Viaggiare. Amo visitare luoghi. Arte, cultura. Rinascimento e medioevo li intreccio in un’epoca fantastica tutta mia. Il contatto con la natura è essenziale per la mia sopravvivenza. Senza tendo ad ammalarmi.
4 – Adoro le piante grasse. Sarà che siamo compatibili. Ci capiamo. Delicate dietro a tutte quelle spine, o morbide ricoperte di una soffice peluria. Quando ti regalano un fiore te lo donano con tutto il loro IO. Non ne fanno tanti di fiori, sono rari e preziosi.
5 – Detesto la falsa gentilezza dell’apparire. La falsità dei sentimenti. Esser gentili solo per apparenza e il cuore in realtà è arido. Ho imparato sulla mia pelle a riconoscere tali comportamenti. Non li accetto più.
6 – Faccio parte della categoria “Donne che amano troppo” (Nota 1) . Sono arrivata ad autodistruggermi, ad umiliarmi. Non lo farò più. Come dicevo tempo fa nel post sui lucchetti  ” L’amore rende liberi, ci fa volare, ci regala sogni e speranze.”
7 – Mi piace leggere quanto amo scrivere. I libri regalano sogni, speranze, avventure. Certi personaggi mi rimangono nel cuore, tanto da ricordarli come persone reali. Con affetto.

E ora passiamo a voi! I blog che era elenco sono quelli che mi hanno colpito nel profondo, perchè hanno trattato temi che mi riguardavano da vicino. Perchè vi sento complementari. Un bacio.
PS: ordine sparso, non vi piagliate per i capelli (se li avete)

1. http://pinalapeppina.wordpress.com/ vabbe’ ormai collaboriamo pure sulla rivista. Ci manca una vacanza insieme e siamo a posto!
2. http://justagameofroles.wordpress.com/ ci siamo appena incontrati su questa sperduta isola del web ma vedo che siamo sulla stessa lunghezza d’onda 🙂
3.  http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/ le tue immagini trasmettono tutto l’amore che hai. I dettagli fanno la differenza.
4. http://pendolante.wordpress.com/ devo anche specificare un motivo? non basta dire “siamo tutti sullo stesso treno?” ah il detto diceva “barca”?
5. http://mododidire.wordpress.com/ le tue inquietudini mi ricordano le mie notti insonni a pensare
6.  http://vivodasola.wordpress.com/ se iniziamo ad elencare le coincidenze che ci accomunano rimaniamo sveglie fino a notte fonda 🙂
7.  http://fuorilogo.wordpress.com/ perchè la vita va vissuta fino in fondo, coi propri sogni da stringere bene tra le dita per farli volare solo nel momento giusto.
8.  http://vittoriot75ge.wordpress.com/ Poesie che volano come petali mossi dal vento.
9.  http://agoresblog.wordpress.com/ quando una frase ti cambia il modo di vedere le giornata
10. http://chun2013.wordpress.com/ perchè le tue immagini regalano luce in questa Milano grigia
11.  http://ideeacolori.com/ non ho capito bene come ci siamo conosciute, mi ricordo solo di esser inciampata in un guinzaglio e poi di esser finita in una tavolozza di colori
12.  http://statomentale.wordpress.com/ ma il giallo psicologico che mi piaceva tanto quando torni a pubblicarlo? Attendo eh!!! :-*
13.  http://newwhitebear.wordpress.com/ ci sei sempre, un orso fedele 🙂
14.  http://vagoneidiota.wordpress.com/ prima o poi scriverai di me, lo so.
15.  http://robertoemanuelli.com/ ma a Milano l’incontro non lo facciamo? 🙂

e ora tocca a voi!

 

***

Nota 1:  Donne che amano troppo è un libro scritto, negli anni ’70, dalla Psicologa americana R. Norwood che ha fatto da apripista alla discussione sulle dipendenze affettive.

Quando essere innamorate significa soffrire, stiamo amando troppo. Quando nella maggior parte delle nostre conversazioni con le amiche intime parliamo di lui, dei suoi problemi, di quello che pensa, dei suoi sentimenti, stiamo amando troppo.

Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un’infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.

Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo.

Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.

Amare troppo è calpestare, annullare se stesse per dedicarsi completamente a cambiare un uomo “sbagliato” per noi che ci ossessiona, naturalmente senza riuscirci.

Amare in modo sano è imparare ad accettare e amare prima di tutto se stesse, per poter poi costruire un rapporto gratificante e sereno con un uomo “giusto” per noi.

Donne che amano troppo sono molto responsabili, impegante molto seriamente e con successo ma con poca stima di sé; hanno poco riguardo per la propria integrità personale e riversano tutte le loro energie in tentativi disperati di influenzare e controllare gli altri per farli diventare come loro desiderano.

Hanno un profondo timore dell’abbandono; pensano che è meglio stare con qualcuno che non soddisfi del tutto i loro bisogni ma che non le abbandoni, piuttosto che un’uomo più affettuoso e attraente che potrebbe anche lasciarle per un’altra donna.

Molte donne commettono l’errore di cercare un uomo con cui sviluppare una relazione senza aver sviluppato prima una relazione con se stesse; corrono da un uomo all’altro, alla ricerca di ciò che manca dentro di loro; la ricerca deve cominciare all’interno di sé. Nessuno può amarci abbastanza da renderci felici se non amiamo davvero noi stesse, perchè quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto.

Dobbiamo guarire dal bisogno di dare più amore di quanto se ne riceva; guarire dal continuare a estrarre amore dal buco vuoto che c’è dentro di noi.

Finchè continuiamo a comportarci così, cercando di sfuggire a noi stesse e al nostro dolore, non possiamo guarire.Più ci dibattiamo e cerchiamo altre vie di scampo, più peggioriamo , mentre cerchiamo di risolvere la dipendenza con l’ossessione. Alla fine, scopriamo che le nostre soluzioni sono diventate i nostri problemi più gravi. Cercando disperatamente un sollievo e non trovandone alcuno, a volte arriviamo sull’orlo della follia.

Ciò che manifestiamo esternamente è un riflesso di ciò che c’è nel più profondo di noi: ciò che pensiamo del nostro valore, del nostro diritto alla felicità, ciò che crediamo di meritare dalla vita.

Quando cambiano queste convinzioni, cambia anche la nostra vita.

 

Mi sono trasferita!

11651Ho definitivamente abbandonato la mia vecchia piattaforma su Tiscali per approdare, con tutti i miei blog su WordPress.

Tranquilli la stordita Lachan è sempre la stessa, ho solo portato il blog dal parrucchiere ed estetista.

Se volete leggere i miei vecchi articoli, li trovate qui:

http://condominiofelice.blog.tiscali.it/

E se qualcuno di voi sa come importare il blog Tiscali totalmente sulla piattaforma wordpress è gentilmente pregato di dirmi come si fa!!!