Archivio | gennaio 2019

Questo immenso show

in questo immenso show
questo immenso show
ci siamo dentro tutti ormai
guarda che lo so
ci si trucca un po’
in questo immenso show.
ma quante facce hai
quante facce hai
maschere su maschere
quale metterai
quando me ne andrò
da questo immenso show.

 


Ah come mi diverto.
Ieri si sono presentati Stanlio e Olio, la coppia descritta in questo post.
I meravigliosi subappaltatori che hanno come motto “mo’ me lo segno
Qualsiasi cosa detta finiva scritta su un fogliettino. Scrivevano eh! Un sacco.
Tutte le lamentele.
Poi il fogliettino finiva direttamente dentro il primo bidone e nulla cambiava.
Fino a che mi sono licenziata.
Oh che grande soddisfazione elencare le cose che gli avevo detto, e che non hanno mai preso in considerazione, come una delle motivazioni del licenziamento.
Vedere la testa abbassarsi e sentire un fil di voce dire “Ma la tua società non ti ha fatto la controproposta?
Non credo sappia che lavoro faccio
Silenzio…
No adesso vediamo, proviamo a sentire noi se per caso… ti facciamo sapere
Raga’ non vi ho chiesto nulla e da voi non voglio nulla.
Capiamoci. Avete avuto due anni di tempo per dimostrarmi che valevate qualcosa sia come società che come persone e avete fallito.
Fatevi un esame di coscienza e migliorate voi stessi.
Con me lasciate perdere.

Stamattina appare la mia società, to’ chi si rivede…
Ma se ti faccio una controproposta?
ahahaha
ahahahahah

Ma quando si fa una controproposta non si dovrebbe arrivare già con una proposta economica pronta?
Questi pacchettini regalo vuoti non significano nulla.
A parte il fatto che continuate a fare egregie figure di m…..

Considerazioni post licenziamento

Il cliente è tra le lacrime e le crisi di panico.
Per sei anni mi hanno detto che “purtroppo non si può assumere” adesso stanno implorando agli alti piani.
Forse dovevano pensarci prima, io di rimanere qui non ho voglia.

La mia società di consulenza ha affermato che mi sostituiranno con 4 persone.
Q U A T T R O.
Perché quando dicevo che avevo un carico di lavoro eccessivo ed ero sottopagata nessuno mi ascoltava?
Sto ancora ridendo per le 4 persone.

Il cliente gli ha risposto che 4 non ne fanno una del mio calibro.
Interessante.

Però nessuno ha mai pensato di riconoscere le mie capacità e il mio valore.

Intanto è venerdì pomeriggio e io, che mi sono licenziata, sono l’unica presente a lavorare.
Gli altri se ne sono andati a mezzogiorno.

Mi sento un po’ fessa. Voi che dite?

In ritardo…come sempre Auguri!

Caro 2018 sei stato un anno davvero impegnativo, ma devo dire che verso la fine ti sei riscattato.
Finalmente ho potuto alzare la manina e dire “ciao ciao” a questa società che mi ha rubato giorni di vita, compresi i week end, senza darmi nulla in cambio. Posso salutare i colleghi con la sindrome del genio lasciandoli alla loro triste esistenza.
Posso spiccare il volo verso altri lidi.
Tutto nuovo.
Mi aspettano un paio di mesi terrificanti prima di andarmene, ma li affronterò con leggerezza.
Caro 2019 da come ti sei presentato la mattina del 1 gennaio sembri un anno abbastanza tranquillo e sereno per me, senza grandi scossoni.
speriamo sia così 🙂

PS: per due anni non prenderò il treno!!! Grande emozione.

Buon 2019 a tutti!