Bloody Mary Challenge (2) – Carmilla

p_files_carmilla_le_fanu_sized-jpgo0c0f0w1d250ach0Si, quasi – un amore crudele – un amore strano, che avrebbe
preso la mia vita. L’amore richiede i suoi sacrifici.
Nessun sacrificio è senza sangue.

Continuo l’invocazione a Bloody Mary (prima parte qui) con la recensione di un libro piccino picciò:
Carmilla, un racconto del 1872 di Sheridan Le Fanu.
L’immagine che vedete si riferisce all’edizione in mio possesso.
ricordo di aver acquistato un cofanetto che racchiudeva ben 5 racconti in un banchetto di libri usati vicino al Duomo.
Andavo all’università in quel periodo, lavoravo e facevo un corso di programmazione avanzata serale due volte a settimana dopo il lavoro.
Insomma il mio tempo libero era davvero poco eppure il fascino dei libri non mi ha mai abbandonato.
Lessi tutti i volumi in treno.
Ma l’unico che mi ha veramente colpito fu proprio Carmilla.
E’ la prima storia dove il Vampiro è una donna.
E’ un racconto scritto ben prima del famoso Dracula di Bram Stoker e molto dopo il Vampiro di Polidori.
Magari fu proprio quest’ultimo ad affascinare Le Fanu.

La protagonista, nonchè vittima della vampira, si chiama Laura e vive in un castello austriaco isolato.
Attende con impazienza l’arrivo della coetanea nipote del generale Spielsdorf, per trascorrere l’estate con lei.
Purtroppo la ragazza muore per una strana malattia.
Una notte una carrozza esce di strada proprio davanti a casa loro. Viaggiano due donne. Madre e figlia.
La donna chiede ospitalità per la figlia malata e con problemi di nervi, lei deve ripartire subito.
La ragazza si chiama Carmilla ed ha la stessa età di Laura.

Per quanto mi riguardava, ero deliziata.
Non vedevo l’ora di
vederla e parlarle; e aspettavo solo il momento in cui il dottore me ne avrebbe dato il permesso.
Voi, che vivete in città, non
potete avere idea della portata dell’evento che è la
presentazione di una nuova amicizia, in una solitudine quale quella che ci circondava.

E’ una fanciulla di estrema bellezza ma visibilmente sofferente.
“Il suo sorriso si era ammorbidito. Qualsiasi cosa vi avessi intravisto di strano, era scomparso, ed esso e le sue guance con la fossetta erano ora deliziosamente graziose ed intelligenti.

Si istaura un amicizia molto intima tra le due donne.

Devo raccontarti della mia visione su di te; è così strano che tu ed io abbiamo avuto, ognuna dell’altra, un sogno così vivido; che ognuna abbia visto, io te e tu me, con l’aspetto che abbiamo
ora, quando ovviamente entrambe non eravamo che bambine.
Io ero una bambina, di circa sei anni, e mi svegliai da un sogno confuso ed agitato, trovandomi in una stanza, diversa dalla mia nursery, ricoperta goffamente con del legno scuro, e con armadi
e testiere, e sedie, e panche disposte lungo i muri. I letti erano, credo, tutti vuoti, e anche la stanza vuota al di fuori di me; ed io, dopo essermi guardata intorno per del tempo, ammirando
soprattutto un candelabro di ferro a due rami che riconoscerei di certo, scivolai sotto uno dei letti per arrivare alla finestra; ma mentre sgusciavo da sotto il letto, sentii qualcuno che
piangeva; ed alzando lo sguardo, mentre mi trovavo ancora in ginocchio, ti vidi – eri sicuramente tu – come ti vedo ora; una bellissima damigella, con i capelli dorati e grandi occhi azzurri, e labbra – le tue labbra – tu come sei qui ora.
Ora la verità è che i miei sentimenti nei confronti della bella forestiera erano piuttosto indescrivibili. Mi sentivo, come diceva lei, “attratta nei suoi confronti”, ma vi era anche una
certa repulsione. In questo sentimento ambiguo, tuttavia, il senso di attrazione prevaleva immensamente. Mi interessava e mi conquistava; era così bella e così indescrivibilmente
coinvolgente.

Carmilla dimostra di avere abitudini eccentriche. Dorme fino a tardi, di notte scompare.
Laura inizia ad ammalarsi e a fare strani sogni dove la vede comparire ai piedi del letto.
Giunge il generale Spielsdorf per sistemare delle questioni urgenti col padre di Laura.
Il generale racconta la strana morte della nipote causata da un vampiro donna che avevano conosciuto ad un ballo.
Laura e il padre riconoscono nella descrizione Carmilla.
Decidono dunque di chiedere aiuto ad un esperto di vampiri, che come da copione, trova la bara di Carmilla proprio a Karnstein, impala la fanciulla, la decapita e brucia le spoglie.

L’ho trovato affascinante perchè oltre ad essere il primo racconto di vampiri femminili, è rivoluzionario per l’epoca visto che tratta dell’amore, romantico e languido, tra due donne.

La primavera seguente mio padre mi portò in viaggio in Italia.
Restammo fuori più di un anno. Ci volle molto tempo prima che il terrore dei recenti eventi venisse meno; e ancora oggi l’immagine di Carmilla torna alla mia memoria con alternanza
ambigua – a volte la bellissima ragazza giocosa, languida; altre volte il demone che vidi contorcersi nella chiesa in rovina; e spesso mi sono riscossa da una fantasticheria, immaginando di aver sentito il passo leggero di Carmilla alla porta del soggiorno.

**

Riporto le regole del gioco:

Regole in breve(che si possono copia&incollare  QUI):
  •  Nomina il creatore della Challenge e chi ti ha nominato.
  • Usa per segnalare i post  una di queste immagini (che si possono copia & incollare da qui (fb) o qui (fb).
  • Scrivi tre recensioni (una recensione = una invocazione a Bloody Mary)  a libri o film horror spiegando il perché ti hanno colpito.
  • Avverti Bloody Ivy tramite un commento nel suo blog per la condivisione fb e inserimento link del post nell’indice.
  • Nomina per ognuna delle tre recensioni 6 blogger.
    Divertiti con l’horror!
    qui il post completo con le spiegazioni “in lungo” della Bloody Mary Challenge

dal blog http://bloodyivy.it

Ed ora ecco i miei nuovi sei blog:

  1. http://quilodicoequilonegoblog.wordpress.com/
  2. http://nuvoleditrucco.wordpress.com/
  3. http://thebumtrotters.com/
  4. https://sexandlove.wordpress.com/
  5. http://mgshootication.wordpress.com/
  6. http://atouristabroad.wordpress.com/
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6 thoughts on “Bloody Mary Challenge (2) – Carmilla

  1. wow Le Fanu un classico di lusso. Lo lessi anni fa senza rendermi conto di come potesse essere una storia perfetta ora come ora. Intrigante recensione. Grazie infinitamente anche per questa seconda recensione 🙂

  2. Pingback: Bloody Mary Challenge (terza e ultima) – Zio Tibia | Il Condominio Felice e Altre Storie

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