Opposti

Lei è piccola, secca secca.
Con 60 gradi all’ombra viene in ufficio col maglioncino. Bianco.
Sembre di bianco vestita.
Per tornare a casa allunga la strada a piedi di una decina di minuti per non passare dove “camminano gli altri“.
Gli “altri” chi?
Ancora non mi è chiaro.
E’ l’unica donna nel suo open space.
Tiene tutti in riga.
Mai una battuta fuori luogo.
Aria condizionata spenta.
Prima di andare a casa pulisce la scrivania, e ogni cosa, col lisoform. Poi impacchetta tutto nei sacchettini di plastica. Anche il monitor.
Da qualche giorno, se devo parlare con un suo collega, devo bussare la porta e attendere.
Attendere che qualcuno sposti la sedia messa per bloccarla.
Perchè ha decretato che è l’unico modo per non far entrare “spifferi“.

Io sono bassa, alta in confronto a lei, un metro e sessantacinque.
Sono formosa, coi miei chili in più.
Con 6o gradi all’ombra mi metto un vestitino e respiro.
Nel mio open space sono quella che fa casino.
Stamattina invece di dire “Sesto San Giovanni” mi è scappato un “sesso San Giovanni”
I miei colleghi ancora ridono.
Se c’è un commento da fare sulla taglia di un reggiseno, dopo una riunione, i colleghi vengono da me per sapere la mia opinione.

Ogni tanto io e Lei ci incrociamo in corridoio. O nei bagni.
Lei mi guarda cercando di comprendere a che specie di essere vivente appartengo.
Io la osservo come un gatto. Devo ancora decidere se è commestibile o ci devo solo giocare un po’.

Gatto_si_lima_le_unghie

Annunci

7 thoughts on “Opposti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...