Archivio | giugno 2016

Amore e Odio #Pendolarismo

E’ difficile da spiegare “a chi non prende il treno” questo sentimento di amore e odio.
Perchè effettivamente visti dall’esterno siamo molto incomprensibili noi pendolari.
Facciamo fuoco e fiamme sui ritardi e le soppressioni, ci lamentiamo degli altri pendolari.
E puzzano. E urlano al telefono. E gridano. E il maniaco.
Eppure continuiamo a prendere il treno.
Alcuni perchè proprio non hanno alternative.
Altri , come me, per pura comodità.
Perchè alla fine, salire sul treno come stamattina, riuscire a sedersi e perderti nella lettura del libro ti regala quel momento di pace che nelle corse della giornata non hai.
Oppure capita che viaggi sì in piedi, ma con le amiche conosciute sul treno. E chiacchieri. E ridi.
Oppure ritrovi per caso una compagna delle superiori che non vedevi da una vita.
A volte capita di conoscere gente nuova, che ti racconta scorci della propria vita.
Oppure, semplicemente, stai lì nei tuoi pensieri cercando il filo che unisce tutto quanto.

Il treno è così.
Lo odi e lo ami.
Passionalmente.

miss-bone-16

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Orgoglio e malattie #Chron

Parlando con un’amica, che mi conosce fin da ragazzina, mi sono sentita dire
Eh ma non capisci, la sua è una malattia autoimmune. Non sta come te
Non ho saputo rispondere. In quel momento sono rimasta senza parole.
E ho pensato all’articolo uscito qualche tempo fa su huffingtonpost.

Io ho il morbo di Chron. Ci convivo ormai da 18 anni.
Non sono stata sfortunata come questa ragazza. Sono riuscita a domare il mio male.
Non ho subito interventi. Con una cura speciale che proviene dalla Svizzera, perchè in italia costava troppo produrla e l’hanno tolta dal mercato, sto bene.
Il mio stare bene significa avere ogni tanto dei crolli, in cui fatico a stare in piedi. Ho dolori. Non riesco più a ragionare perchè la mente si ferma, mi si impasta la lingua e l’unica cosa che posso fare è dormire.
Eppure non prendo malattia. Vado al lavoro come tutti i giorni.
Prendo il treno.
Faccio colazione.
Vi farà ridere questo “faccio colazione” . Ma capite, per chi soffre di questa malattia, ha un enorme significato.
Perchè quando stai male la prima cosa che rifiuti è il cibo. Qualsiasi cosa ingoi, anche l’acqua, finisce per recare dolore ed essere rifiutata dal tuo organismo.
Creando spasmi dolorosissimi.
Quindi “fare colazione” quando non si sta bene non è cosa da poco.
Non dico a nessuno quando sto male. Non lo faccio perchè temo di crollare psicologicamente. Il chron ti mangia anche la mente, crea depressione.
Il Chron è lì, nascosto, pronto a ferire. E se gli do troppa importanza lui cresce e si fa forte.
Così lo ignoro. Sorrido e faccio la mia vita come se nulla fosse.
Non mi lamento mai.
Ne parlo raramente.
Ma oggi. Dopo questa uscita infelice ho detto basta.
Non è vero che solo le persone che si lamentano, o quelle che hanno segni visibili, sono ammalate.
Come dice questa ragazza:
Ho deciso di pubblicare questo post perché quelli sul peso sono molto frequenti e invece non ce ne sono sulla disabilità, soprattutto se non è manifesta. Ho il morbo di Crohn, una malattia grave e incurabile che mi ha quasi uccisa. Non è un banale mal di stomaco, come pensano la maggior parte delle persone. Una persona con questa malattia affronterà moltissime cure e alla fine arriverà alla chirurgia.

Pesavo meno di 50 kili quando ho iniziato la cura, e non stavo in piedi.
Avevo la febbre costantemente. Spesso crollavo a terra con spasmi dolorossissimi e molto spesso finivo al pronto soccorso.
Eppure andavo a lavorare tutti i giorni.
Ora sto bene.
Ho messo su peso, molto.
E noto che la cosa che preoccupa tutti è proprio che sono ingrassata.
Forse stavo meglio prima quando ero l’ombra di me stessa? Quando il morbo aveva mangiato anche la mia personalità?
Non ho chili in più perchè di notte apro il frigo e mi strafogo di bignè.
La cura che sto facendo mi permette di assimilare il cibo che mangio, cosa che prima non succedeva.
Avete idea di che significa mangiare e non assimilare nulla? Ne vitamine, ne proteine, ne calcio. Niente?
Ora il mio organismo assimila il doppio. Ops! piccola controindicazione per stare bene.
Vado in piscina. Esco a camminare.
Adoro la vita all’aria aperta.
Vista dall’esterno sono una persona sana, in piena salute e non magra.
Che a quanto pare, in questa società, sembra l’unica cosa che conti.
Beh vi dirò un segreto:
Se continuate a giudicare le persone solo dall’apparenza, senza guardarle dentro,
senza conoscerle e scoprirle pian piano, vi circonderete solamente di tante piccole Barbie o Ken a grandezza naturale.
Plasticosi e vuoti.

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Ps: siccome sono anche molto monella vorrei farvi notare che a Ken manca qualcosa di importante proprio lì 😛

Prepararsi, Prevedere e Programmare

Ieri ritiro pagelle, un papà si presenta con un taccuino con segnate le domande da fare.
Alla fine dell’interrogatorio la maestra gli chiede “ma lei è sempre così preoccupato?
Non sono preoccupato. Nella vita bisogna Prepararsi, Prevedere e Programmare
In quel momento ho pensato alla mia vita.


Prepararsi, Prevedere e Programmare.
Ieri mattina, dopo aver guardato il tempo e deciso di togliere il costume dallo zainetto di Puffetta perchè sicuramente con acqua e vento piscina zero, mi sono accorta di aver cannato il colore della borsetta.
Così decido di cambiare borsa mentre nel frattempo preparo colazione a tartarughe, cavie, Puffetta, me.
Merenda Puffetta e schiscia mia per il lavoro pronte e alla fine….
Arrivo in stazione e mi accorgo di aver lasciato a casa: abbonamento del treno, abbonamento dei caffè del bar, badge dell’ufficio

Prepararsi, Prevedere e Programmare.
Dovevo ricevere il tavolo esterno da mettere sotto il gazebo. Consegna prevista dalle 14.30 alle 17.00
Ore 13.00 mi telefona il trasportatore “Signora abbiamo suonato il campanello ma non c’è qui nessuno

Prepararsi, Prevedere e Programmare.
Visti i ritardi dei treni, di questa settimana, decido di anticipare l’uscita di un ora esatta perchè temo di arrivare in ritardo al ritiro pagella.
Decido di prendere il treno delle 15.33.
Il suddetto treno, causa guasto, è partito alle 16.05.

Prepararsi, Prevedere e Programmare.
Stamattina: “Puffetta muoviti, Puffetta muoviti, Puffetta muoviti
Puffetta il treno della mamma non aspetta!
Pronta per uscire, ha iniziato a fare casino con le stringhe della scarpa.
Slaccia e riallaccia perchè non va bene.
E’ troppo molle
Slaccia e riallaccia.
Io in piedi ad aspettare.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Perdo la pazienza: “faccio io
No come allacci tu non va bene!
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Slaccia e riallaccia.
Finalmente.
Sto chiudendo la porta di casa, si siede per terra.
E’ ancora troppo larga
Slaccia e riallaccia.
Ho urlato tipo Trex a digiuno dall’era glaciale.
Puffetta è salita in macchina con la stringa slacciata.
Slaccia e riallaccia, vedo nello specchietto retrovisore.
Arriviamo in oratorio, scende dalla macchina.
Il Don la saluta e le dice “Lisa hai una stringa slacciata
Credo di avergli fatto paura col mio sguardo assassino perchè in due secondi si è trasformato in Padre Amorth e mi annaffiava il capo con l’acqua santa.
Nel frattempo mi squillava il cellulare.
Era la mia compagna di Pendolarismo che mi diceva di spicciarmi che si sarebbe lanciata sul binario per fermare il treno.

Prepararsi, Prevedere e Programmare.



AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHAAHAHHA
certo come no!!!

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Strega comanda colore – tag #Giallo

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Giallo. Proprio il giallo dovevi scegliere bloodyivy eh? E’ stata veramente dura trovare qualcosa!
Partiamo dalla prima cosa importante:

Le Regole:

  • Usare l’immagine del Tag (ho disabilitato il tasto dx del mouse, per disincentivare gli scopiazzatori di post…  però sia immagini che regole si possono copia&incollare dalla mia pagina facebookqui qua e quo 🙂 ),  citare l’inventore del Tag (bloody ivy) e ringraziare chi vi ha nominato.
  • Trovare e illustrare brevemente:
    Una cosa che si legge (un libro, con la copertina o con un disegno in copertina dove quel colore prevalga)
    Una cosa che si indossa (capi di abbigliamento, collane, borsa, giacca, trucco…),
    Una cosa che si mangia/beve
  • Chi non riesce a trovare le 3 cose di quel colore verrà acchiappato dalla Strega!!! 🙂 🙂 🙂
    I Blogger nominati acquistano il ruolo della Strega
     (o dello Stregone) e, con la frase STREGA COMANDA COLORE, scelgono il colore a chi linkano nel Tag.

Dal sito bloodyivy.it

 

Punto primo: ti ho citato? siamo sicure? Vediamo se lo ripeto tre volte e funzione come imageBloody Mary.

bloodyivy.it bloodyivy.it bloodyivy.it

Funziona? Mmmm direi di si

 

 

 

 

 

 

 

CAM02882Punto secondo: Una cosa che si legge

Da non credere. Tutte le copertine dei libri che sto leggendo ora sono ROSSE!

E il kindle ha la custodia NERA. Quindi zero.

Poi una sera mi cade l’occhio là in alto nella libreria e… ma si!!! Le copertine di quei manga sono GIALLE! Evviva!!

Mica pizza e fichi poi. Matsumoto (Adorato Harlock) e le CLAMP con Wish.

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Punto terzo: Una cosa che si indossa

Anche qui, ragazza mia, mi vuoi proprio male.CAM02884

Mi hai visto? sono bionda con carnagione bianco mozzarella e pensi che possa indossare qualcosa di giallo? Beh per Carnevale potrei verstimi da Titti. andrebbe bene.

Per fortuna poi mi è caduto l’occhio sugli smalti e… non è proprio giallo…è oro…ma meglio di così non posso fare…

 

 

 

Punto quarto: Una cosa che si mangia/beve

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Il mais. Lo adoro. solo a vederlo mia aumenta la salivazione. Ecco. finalmente qualcosa di giallo che mi viene in mente al primo colpo!

 

 

 

E ora la parte bella: STREGA COMANDA COLORE LILLA!

fiori-lilla_NG2Ed ecco i nominati!

newwhitebear

Opinionistapercaso

Crazyaliceinwonderland

Ora tocca a voi…..

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