Archivio | ottobre 2015

Momenti catartici #VM18

Ci sono momenti in cui tutto ti diventa chiaro.
Finalmente comprendi come mai le persone si comportano in un certo modo.
Per me è accaduto quando ho visto il profilo di fb di una con cui lavoro, per fortuna solo virtualmente tramite mail, grazie al CLIENTE (sottolineo CLIENTE stesso) che è suo amico su fb.
Adesso.
Parliamone.
Non lavoro nell’industria del porno. Nemmeno per le escort.
Normalissima programmatrice consulente.
“Consulente” anche questa portatrice sana di meloni.

Screenshot_2015-10-30-14-07-07

Mah.. amor mio. Ti sembra normale chiedere amicizia su FB a colleghi e clienti (NO PORNO. Ricordo non lavoriamo nel settore PORNO) con questa foto!?!?!?!?!?!?
Ok. Abbiamo capito (viste le tue mail) che di intelligenza non eccedi.
Eccedi in altro.
E ora, grazie a te, comprendo anche perchè sono tutti così maiali qui dentro.
E certo. Sono abituati a persone come te, danno per scontato che siano tutte così.
Ce ne vogliono di bastonate per insegnargli che le donne sono altro.
Hai voglia.

presa da FB

presa da FB

Tag la musica della vita

Le regole sono:

Citare il blog di partenza e chi vi ha taggati
Rispondere a 10 domande
Taggare 5 blog ed avvisarli.

Cara Bloodyivy , come un buon treno pendolare ci ho messo un po a rispondere 🙂
Grazie per avermi taggato e grazie a The Master Peach per aver creato questo tag.
Passiamo ora alle domande:

1 – La sigla preferita del vostro cartone animato?
La sigla preferita o il cartone preferito? Bel dilemma. Ultimamente sto rivedendo tutti i cartoni degli anni ottanta, merito di Puffetta 😀
Devo dire che quella che mi dà più emozioni è LUI.

2 – Canzone preferita della vostra band?
Band? si può definire Band? Uddio ogni volta che sento questo termine mi torna in mente la canzone dei Velvet  😀
La mia canzone preferita è del Liga ed è

3 – Colonna sonora dell’estate preferita?
Il mare lo associo a Baglioni. Diretto. Anche se sulla pelle in realtà mi è rimasta solo una canzone, che mi fa provare quel vuoto allo stomaco tipico dei ricordi.

4 – Una canzone che vi fa divertire?
Elio. Direttamente a lui penso.
A distanza di anni ancora sorrido , rido e cito, questa canzone ogni volta che penso ad una relazione 😀

5 – Una canzone che vi fa riflettere?
Devo essere sincera. Faccio fatica ad ascoltarla. Mi piace, ma le emozioni che mi muove dentro sono forti.

6 – Colonna sonora preferita di un film?
E’ di un film mai uscito nelle sale italiane, tratto da un libro.

7 – La canzone della vostra infanzia?
Lo prendi papà? Ora si capisce perchè tutti gli animali sperduti finiscono a casa mia.

8 – La canzone con cui scaricare l’ansia?
Dipende dall’origine dell’ansia.
A volte questa:


Altre questa:

9 – Canzone da musical o film preferita?
Eh beh. Il Musical dell’adolescenza per me è stato Grease. Avanti si balla !!

10 – La vostra attuale colonna sonora?
Minkia. Son momenti difficili.
Direi che vario un bel po. Sono alquanto psicopatica ultimamente e meteopatica senza meteo.
Devo dire che quella che mi rappresenta di più, in questo preciso istante di vita è

E ora citare 5 blog. Beh cari miei: Buon lavoro!
1 – MammaConLaValigia
2 – StatoMentale
3 – LeRicetteDiLaura
4 – IspirazioniMetropolitane
5 – LaPulcionaVagambonda

Scusi le spiacerebbe…..

Signora cassiera del supermercato, io comprendo che lei è qui da otto ore, che lavora anche la domenica. Comprendo.
Però comprendo anche me, che stamattina non ho sentito la sveglia. Che mi sono alzata col cuore in gola e la pressione è rimasta a letto. Che ho svegliato-vestito-lavato-colazionato-controllato cartella (non proprio in questo rodine) a mia figlia. Che ho acceso la luce per prendere i miei vestiti. Ho acceso la luce. Ho acceso. Tac…tac…no niente luce. Che ho preso la torcia elettrica dalla cucina e ho cercato i miei vestiti.
Che mi sono catapultata fuori di casa, che mi sono trovata una macchina in contromano nel senso unico. Che ho fanculizzato l’autista. Che ho parcheggiato con sgommata. Ho risalito in corsa le scale, ho corso corso corso e ho preso un treno al volo. Strapieno per expo. Che sono arrivata a milano morta. Che ho lavorato otto ore. Che ho gestito il solito molestatore. E quello che ormai è andato di testa che mi rincorre per il corridoio e mi dice “devo perdere ancora due kili” e poi fugge via.
Ho sopportato la mignotta del dirigente, che crede che il fatto di scoparselo le dia il diritto di offendere tutti. Di criticare. Di insultare. Insomma di dimostrare quanto è povera dentro e collezionare persone che la detestano e la evitano se la incrociano in corridoio. Ho spento il mio pc. Ho corso per prendere un treno. Soppresso. Ho preso quello dopo a cui hanno messo tre vagoni in croce e doveva contenere: noi del soppresso, i soliti viaggiatori pendolari, le persone expo. Che è arrivato in ritardo di 20 minuti, come sempre.
Signora cassiera io la comprendo. Però kazzo sono le 19 di sera, ho ancora la cena da preparare. Vuole muovere quelle kazzo di manine mentre chiacchiera e far passare i miei acquisti sul lettore di codice a barre? Grazie

Il NO è NO

Su FB vedo post del tipo “adoro gli uomini che non si fermano davanti ad un no
Davvero? Vi piacciono? Bene ve lo impachetto e ve lo spedisco per posta prioritaria.
Se volete anche tramite corriere Bartolini e specificate l’ora e il giorno in cui potete ritirare il pacco.
Perchè io ne ho piene le balle di dire NO.
Perchè i miei NO sono NO.
No. Mollami. Lasciami in pace. Non ti voglio.
Non so più come dirlo.
Per cui se tanto volete un uomo che non si ferma davanti ad un No. Prego provatelo!
Poi vedremo se vi piace davvero.

Tepore

C’è un certo tepore che profuma di nido. Rametti di piante, piume e gusci rotti.
C’è un certo tepore nei temporali d’autunno. Col profumo delle caldarroste e di foglie bagnate.
C’è un certo tepore nel buio del tuo io, quando ti accorgi che non hai niente a cui aggrapparti per uscire.
E forse non ti interessa nemmeno più uscire.
Del resto lì si sta bene.
E’ buio.
Caldo.
E non hai più bisongo di lottare.
E’ la pace della sosta.

uova-cardellino

Favole: la conosci anche tu?

Puffetta ieri torna da scuola:
Mamma mi hanno raccontato una favola, la vuoi sentire?
Si certo
Allora, c’era uno spagnolo che parte con tre barche, ma non mi ricordo il nome…
La Nina, la Pinta e la Santa Maria
Mamma! Ma allora la conosci pure tu questa favola!

 

Non accettare caramelle dagli sconosciuti

Tutto ebbe inizio in un giorno tranquillo, quando dissi al Dark Boss:
Ti ho finito le mentine, che caramelle compro?
Sperlari liquirizia
Non è un problema ho lo spaccio di caramelle dietro casa.
Agosto. Città ancora semi deserta.
Entro nel negozio ascoltando l’eco dei miei passi.
Avete presente quei negozietti delle stazioni di benzina americane? Con serial killer che prova gli occhiali al bancone?
Mi avvio per gli scaffali.
(Premessa: non mangio caramelle, solo le mentine ogni tanto. Percui la mia conoscenza del settore è nulla.)
Cerco le Sperlari. Niente. Un sacco di marche che non conosco.
Di colpo mi trovo accanto un omino alto-due-mele-o-poco-più con la barba. Lo gnomo delle caramelle! Bello!
Bisogno?
Si, grazie. Sto cercando le Sperlari alla liquirizia…
Ma lei non sa che le Sperlari….” e qui inizia un pippone (non si può dire pippone? Oh pazienza ormai l’ho fatto) di 40 minuti sui passaggi di proprietà della suddetta società e infinie una spiegazione dettagliata sul retrogusto di ogni singola caramella alla liquirizia presente nel negozio.
Sono uscita da lì sconvolta e con 5 pacchi.
Al mattino il Dark Boss mi ha guardato con occhi spalancati
Come mai così tante?
Ti prego no. Non fare domande

Ieri commissione di ufficio per caramelle.
Un collega mi chiede specificatamente “DeRosa, quelle che trovi
Entro nel negozio e mi avvio per gli scaffali, dubbiosa mi ritrovo a fissare quello della suddetta marca.
Arriva lo gnomo delle caramelle. Lo guardo e gli chiedo:
Ma le DeRosa fanno solo liquirizia?
Non sia mai. Che offesa.
Signora! Sono famose per quello! Non fanno solo questi formati! Vede c’è anche la pasta….
Altro pippone di 40 minuti. Perchè non so stare zitta perchè.
Mi avvio mesta verso l’uscita e la cassiera mi guarda e sospira:
Pensa che io sono qui dalle 9.30. TUTTI I GIORNI
Le ho voluto bene. Subito.

b4f79c40065ab808a66c1ab9f76053121ce37a7df78f88d84c09657a