Archivio | maggio 2015

Piscina #Discorsi #Censura

Lu’! Tira su! Di più
Dai Laura, tiralo su! Più forte!
Ci vuole più grinta
Forza dai! Dai! Così così! Vai che viene!

No. Non è un film porno.
Siamo io e una mia amica in piscina. In acqua. Che cerchiamo di richiudere il tapis roulant.
Censurateci.

@immagine presa dal web

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#Discorsi #Amiche

In ospedale. Pediatria. Test Allergici.
Bimbo 18 mesi.

Dottore: “Signora ha allattato al seno?”
Mamma: “Non mi ricordo. Proprio niente. Caro ti ricordi se ho allattato?
Dottore: “… e il bambino sta prendendo farmaci ora?
Mamma: “Ha preso delle pastiglie, non mi ricordo il nome, ma credo che abbia finito.” (rivolgendosi al bambino) “Tesoro le prendi ancora le pastiglie?
Dottore “Signora suo figlio ha 18 MESI

Terminati i test. Allergia agli acari.
Dottore: “Avete il piumone di piume d’oca?
Mamma: “No, non teniamo animali in casa

Questa conversazione, purtroppo, è reale.
Non immaginaria.

#Rec #Stop #Play

E a fine giornata ti ritrovi ad asciugare i capelli a tua figlia di cinque anni, quasi sei, raccontandole come era il mondo pre-youtube.
Lei ti fissa ad occhi spalancati non capendo la lingua che stai utilizzando.
Ma vi ricordate (si parlo con voi adolescenti degli anni 80/90 mai diventati adulti) i pomeriggi dopo la scuola col mangianastri attaccati alla radio per registrare una canzone?
E i porconi volati perchè i deejay parlavano sul finale rovinando la registrazione?
Rec Stop Play.
Le canzoni ascoltate col fruscio tipico del mangianastri?
Oppure le registrazioni più ardite. Lì davanti alla tv col microfono e il campanello che suona o tua nonna che ti chiama dalla cucina.
Tutto rigorosamente registrato su nastro?

Cassette tape

Cassette tape

Caffè

Mezza addormentata mi trascino in stazione.
Mi posiziono al bancone aprendo un occhio. Mi arriva il caffè proprio lì, davanti a me.
Il suo profumo risveglia un po’ il neurone.
Riesco persino a muovermi e a prendere una bustina di zucchero. La apro.
E il caffè mi viene tolto da sotto al naso da una mano.
Questo è il caffè di mio marito
Eh!?
Mi sveglio di colpo.
Eh!?!?
Mi guardo intorno. Non c’è nessuno.
Guardo la barista e lei mi fissa a bocca aperta.
Ok. E’ la psicopatica del martedì.
Senti mi sposto di là” dico alla barista che annuisce e mi prepara un nuovo caffè.
La signora che mi vede arrivare lì accanto a lei mi sorride.
Le dico:
Eh questi mariti invisibili
Lei ride e mi risponde
Se ne vedono di tutti i colori

W i pendolari.

immagine presa dal web

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#Case #Parte4

home-sweet-home-white-shot2Quella mattina ti svegli un po’ agitata.
Non ti sai speigare il perchè.
E’ sabato.
Sei in ritardo.
Chissenefrega. Ti vesti a caso.
Tanto sarà l’ennesima casa delusione.
E poi perchè ho questa fissa di farmi vedere decente da una casa?
E’ una casa!
E vado all’appuntamento.
Al punto di incontro mi si avvicina un ragazzo lampadato fighissimo.
Minkia” penso “L’unica volta che sono vestita alla kazzo mi becco il fighetto. Pazienza. Penserà che sono una barbona e mi farà il mega sconto
La casa è qui dietro
Bene. La zona mi piace.
E poi appare lei. Ed è proprio LEI LEI, la casa che volevo.
Come la volevo io.
E’ perfetta.
E’ mia.

E lo sarà per davvero al rogito 🙂