#Case #Parte2

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immagine presa dal web

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3° visita. “Questo è un appartamento del 1960 completamente ristrutturato
Ristrutturato benissimo. Mosaici nel pavimento. Una vera chiccha. Rimango estasiata ad osservarli. Rapita. Immagino dame che passeggiano su quelle piastrelle sorseggiando un the.

Peccato. Si, proprio “peccato“. Perchè la chicca in questione è al terzo piano, senza ascensore, di una palazzina con scalinata di marmo del 1900. Avete presenti gradini altissimi che non hanno mai visto una livella a bolla?
Già mi vedevo.
Tre piani di scale. Bambina semiaddormentata sulla schiena, borse della spesa per mano. Arrivo su. Entro in casa e mi accorgo di aver dimenticato il cellulare in macchina, come al solito.
Scendo. Tre piani di scale. Di corsa prima che il gelato si sciolga o la bimba si svegli e non trovandomi in casa inizi a chiamarmi tipo sirena d’allarme. Prendo il cellulare e mentre salgo controllo le 200 chiamate perse e il cellulare mi cade di mano, come al solito, e si fa tutte le scale rimbalzando.
Sicuramente ci guadagnerei due glutei marmorici , ma non so se giungerei ai 40anni intatta e sana di mente. No direi che non è la casa che fa per me.
4° appartamento. Il proprietario è in ritardo di 15 minuti. Nel frattempo l’agente immobiliare in gonnella mi ha abbassato il costo di 20mila euro. Se raggiunge l’ora di ritardo me lo regalano?
Non ho potuto sperimentare la mia teoria. Il proprietario è arrivato. L’appartamento era come lui. Un disastro kitsch uscito da film trash degli anno 80. Un incorcio tra Carlo Conti, per l’abbronzatura, e il geometra Calboni per atteggiamenti.
Direi che l’appartamento non lo voglio nemmeno se me lo regalano.

 

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9 thoughts on “#Case #Parte2

  1. Forza e tanto coraggio. Spero che non ti ci voglia un anno come è capitato a me, e soprattutto ti auguro di aprire una porta ed innamorarti di una casa, e sentire che è QUELLA GIUSTA. Capita così, te ne accorgi da subito 🙂

  2. Sì, una vera ‘chiccha’ 😀
    Come capisco il terzo appartamento! Ho abitato a Cesena per sei anni in un vecchio palazzo, un ex convento, ristrutturato e rimasto intatto fino al secondo piano – la vecchia soffitta è stata trasformata in monolocali. Morale della favola. 70 gradini da infarto. I primi 40 in marmo che con la pioggia si scivolava come sul ghiaccio. Gli ultimi 30 ripidi come una parete rocciosa. Dicono che fare i gradini fa bene ma quelli erano terribili

  3. speravo che la cosa fosse già andata in porto e tu pronta al rogito.
    la mia compagna è alla ricerca della nuova cucina, ancora non sono stato coinvolto ma so che dovrò cedere. Spero di cavarmela

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