Ti lego a me per sempre

Mi manca già il fiato. Ho un attacco d’asma, di soffocamento. Aspettate prendo una boccata d’aria.

Ora sto meglio. Certe cose mi mettono addosso un’ansia e mi vengono gli attacchi di panico. Sarà che sono del segno dei Gemelli e i legami non fanno proprio per me. Certe frasi mi angosciano proprio. Per non parlare di certe azioni.

Ad esempio la storia dei lucchetti.

immagine presa dal blog albertocane.blogspot.it

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Non capisco come mai siano ancora di moda.  Concordo che a quindici anni si ha un’idea un po’ morbosa dell’amore, ci sono passata anch’io. Me lo ricordo bene. Il bello è che trovo mie coetanee a mettere questi lucchetti sui ponti. Pure quelli che danno sulla ferrovia… ditemi che c’è di romantico nel ponte che si affaccia sui binari della stazione di Garibaldi a Milano. Son qui, vi ascolto.  In effetti l’immagine della pantegana che annusa il profumo di un papavero può essere estremamente romantica. Si è vero. Non ci avevo pensato. Avete ragione.

Ritornando alla storia dei lucchetti, che oltretutto danneggiano i ponti costruiti seguendo una logica di peso sopportato che non contempla miliardi di ageggini di ferro, donne over 30: perchè lo fate?

Davvero volete un rapporto morboso-soffocante? Non vi sono bastate le 20 storie precedenti (nota 1)? Tutte le puntate di Sex and the City che avete visto non vi hanno insegnato nulla?

Questa storia dei lucchetti, dell’amore eterno, della chiave gettata via (ecco questa cosa mi ricorda una scena di “Robin Hood – Un uomo in calzamaglia”-  nota 2) a me non piace proprio. Si era capito? Magari sono sono stata chiara. Non mi sono espressa bene.

Ora ci riprovo, state attenti eh!

NON MI PIACE.

E’ come se dicessimo che l’amore rende prigionieri. Ci lega. Ci imprigiona. Non ci fa andare da nessuna parte.

L’amore non è così. L’amore rende liberi, ci fa volare, ci regala sogni e speranze.

Un lucchetto arrugginito, legato a delle sbarre o a una rete, non è proprio l’immagine dell’amore in cui credo.

E voi?

 

***

Nota 1: per storie intendo quelle che hanno superato le due settimane.

Nota 2:  mi riferisco alla scena della chiave che apre la cintura di castità di lady Marian (purtroppo non trovo il video su youtube)

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7 thoughts on “Ti lego a me per sempre

  1. La scena Robin Hood non la ricordo ma in realtà al cinema ci vado talmente poco e la TV non la guardo nemmeno che dovrei essere scusato.
    Le over 30 coi lucchetti? Le fanno sentire quindicenni. Se fossero maschietti direi che sono l’emblema di Peter Pan. Come femminucce c’è un alter ego?
    PS oltre ai lucchetti vestono e parlano pure come le quindicenni. Talvolta hanno pure la figlia quindicenne con la quale gareggiano in epiche lotte!

  2. Io non so come ci si sente. Da adolescenti. A me l’amore ha reso me stessa. Fino al 2010 ho speso la mia vita cercando le parole lette in qualche libro. Poi è arrivato. Ci ho messo due anni per capirlo e Lui stava già con me. Ancora oggi gli chiedo “ma noi stiamo insieme?”.

    Penso però che ci siano certi amori che imprigionano. Abbiamo troppo bisogno di sentirci a casa.

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